Cerco una posizione per passare al meglio queste lunghe ore di volo, i sedili mi sembrano sempre più piccoli e più ravvicinati ogni volta che viaggio, è come stare dentro una scatola di sardine.
Mi rendo conto presto che il paragone è calzante, non solo per la mancanza di spazio, ma anche per l'odore di ... aglio? Sì è proprio un forte odore di aglio.
Tra me e me penso "Fortunella come sempre, la legge di Murphy mi perseguita".
Ci metto poco a scoprire che la signora alla mia destra ingoia senza tregua delle pasticche gommose che rilasciano quel forte odore di aglio.
Lei si accorge che la osservo con disapprovazione e timidamente mi spiega che soffre il mal d'aria, e che sta assumendo un rimedio erboristico per placare la nausea.
Peccato che la nausea stia venendo a tutti gli altri passeggeri.
Per un attimo sono tentata di togliermi dai polsi i braccialetti antinausea e offrirglieli, ma ci ripenso subito e mi limito a farglieli vedere e spiegarle a cosa servono.
Lei mi chiede scettica "Ma funzionano veramente? Non mi sembra un rimedio medico"
Eh, già immagino che per le gomme all'aglio invece ci voglia la prescrizione medica.
La guardo con simpatia e la rassicuro: "I braccialetti si comprano in farmacia". Questo basta per darle fiducia e mi dice "li comprerò anch'io, allora, queste pasticche all'aglio mi danno il mal di stomaco" ;)


Nessun commento:
Posta un commento